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	<title>Commenti per la pietra angolare miriamica</title>
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	<description>STORIA DELLA FRATELLANZA DI MIRIAM</description>
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		<title>Commenti su Recensione del Dr. Hans Thomas Hakl &#8211; Gnostika &#8211; dicembre 2015 di Orso Guerino Salimbeni</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/recensione-del-dr-hans-thomas-hakl-gnostika-dicembre-2015/#comment-60</link>
		<dc:creator><![CDATA[Orso Guerino Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2016 17:06:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho letto con attenzione la recensione del  Dr. Hans Thomas Hakl e specialmente alcuni passaggi che mi sono parsi interessanti. Dice infatti il Dr. Hakl che “la documentazione di Galleani sul misterioso Grande Ordine Egizio” è una “parte molto importante”.  Rileva, a tale proposito, che “Giuliano Kremmerz fu nominato capo del gruppo per promuovere la missione terapeutica collegata alla scuola”. Se ne deduce quindi che Giuliano Kremmerz sia stato nominato da Qualcuno gerarchicamente più avanzato che aveva il potere di conferirgli tale nomina e che il fatto ha molta importanza.

Più avanti il Dr. Hakl sottolinea che “dopo Kremmerz più nessuno ha potuto provare un diretto contatto con l’Ordine Egizio”: su questo punto, molto elementarmente, mi viene da esprimere una osservazione che mi era già emersa spontanea quando lessi un po&#039; di tempo fa alcuni dati pubblicati sia sul volume recensito sia sulla pagina degli eventi e segnalazioni del sito kremmerz.it. 
Alla pagina 435 de La Pietra Angolare Miriamica – Primo Volume è riportata l’annotazione di Galleani-Jesboama per cui “nel 1919, nella sua qualità di Segretario dell’Ordine Egizio il Maestro R.P. Ottaviano portò tutto l’archivio dell’Ordine Egizio prima a Malta e poi a New York ove – nel 1920/21 – abita(va)”.
Sul sito web della Schola, nell’estate 2013, in occasione della dedica di una targa stradale all’Avv. Laetitia Abbaticola, tale AMP (Anna Maria Piscitelli?!?) commentò il fatto accennando alla storia dell’Avvocato in seno alla Fratellanza di Miriam in cui le fu riconosciuto il grado di “Anziana” e allo pseudonimo AB-BA sotto cui scrisse nella rivista LA FENICE-IBIS. In tale commento si menzionava la fitta corrispondenza in Archivio con gli allora Preposti alla Direzione della Schola.
Da quanto esposto è facile evincere che:
1)	L’Archivio - precedentemente a New York - nel frattempo era rientrato in Italia
2)	Chi aveva riportato l’Archivio non era il defunto Ciro Formisano ma Qualcuno dell’Ordine Egizio cui apparteneva o lo stesso personaggio che lo aveva trasferito oltre oceano
3)	L’Ordine Egizio, gerarchicamente più alto della Fratellanza di Miriam - aveva messo a disposizione del Preposto dell’epoca, nel 1950, (Benno?) tale Archivio
4)	Alla morte di Questi qualcuno lo doveva aver ripreso (sennò sarebbe finito in altre mani, come accaduto per altri documenti ampiamente divulgati)
5)	L’Archivio è attualmente a disposizione, a suo dire, di AMP
Tornando dunque all’osservazione del Dr. Hakl, direi che la prova del contatto diretto con l’Ordine Egizio, molto elementarmente, sta proprio nell’Archivio che oggi è a mani di Piscitelli – M.A.Iah-hel e che pare la signora abbia conferito al Trust Sinedra Ammonea del quale, come deduce lo stesso Dr. Hakl, anch&#039;essa fa parte. 
E così come l’Archivio va e viene secondo quanto disposto da Chi lo detiene, a maggior ragione sarà la nomina del Detentore disposta dal medesimo Organo (Ordine Egizio) cui, per il nome di Maria, viene rivolta pari dedica da parte dell’allora Delegato Generale Giuliano Kremmerz ne La porta ermetica e, nella prima pagina del libro, da parte dell&#039;autrice e attuale Delegato Generale M.A.Iah-hel .

Ciò evidenziato e premesso, in relazione alla nota di pagina 55 de La Pietra Angolare Miriamica – Primo Volume è evidente che le versioni differenti degli scritti del Maestro sono poco attendibili in quanto attinenti a una trasmissione che esula dalla Schola di cui Lui appare come fondatore - per Sua stessa dichiarazione anche pragmatizzata - ma che non è mai coincisa direttamente con la Sua persona.

Tutto ciò per logica e coerenza, basate su storia appunto documentata, e a prescindere dal fatto che si voglia o meno giudicare… volontariamente. Grazie al Dr. Hakl per avermi dato, con la sua recensione, lo spunto per condividere queste mie riflessioni e osservazioni e all&#039;admin di questo sito per l&#039;accoglienza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con attenzione la recensione del  Dr. Hans Thomas Hakl e specialmente alcuni passaggi che mi sono parsi interessanti. Dice infatti il Dr. Hakl che “la documentazione di Galleani sul misterioso Grande Ordine Egizio” è una “parte molto importante”.  Rileva, a tale proposito, che “Giuliano Kremmerz fu nominato capo del gruppo per promuovere la missione terapeutica collegata alla scuola”. Se ne deduce quindi che Giuliano Kremmerz sia stato nominato da Qualcuno gerarchicamente più avanzato che aveva il potere di conferirgli tale nomina e che il fatto ha molta importanza.</p>
<p>Più avanti il Dr. Hakl sottolinea che “dopo Kremmerz più nessuno ha potuto provare un diretto contatto con l’Ordine Egizio”: su questo punto, molto elementarmente, mi viene da esprimere una osservazione che mi era già emersa spontanea quando lessi un po&#8217; di tempo fa alcuni dati pubblicati sia sul volume recensito sia sulla pagina degli eventi e segnalazioni del sito kremmerz.it.<br />
Alla pagina 435 de La Pietra Angolare Miriamica – Primo Volume è riportata l’annotazione di Galleani-Jesboama per cui “nel 1919, nella sua qualità di Segretario dell’Ordine Egizio il Maestro R.P. Ottaviano portò tutto l’archivio dell’Ordine Egizio prima a Malta e poi a New York ove – nel 1920/21 – abita(va)”.<br />
Sul sito web della Schola, nell’estate 2013, in occasione della dedica di una targa stradale all’Avv. Laetitia Abbaticola, tale AMP (Anna Maria Piscitelli?!?) commentò il fatto accennando alla storia dell’Avvocato in seno alla Fratellanza di Miriam in cui le fu riconosciuto il grado di “Anziana” e allo pseudonimo AB-BA sotto cui scrisse nella rivista LA FENICE-IBIS. In tale commento si menzionava la fitta corrispondenza in Archivio con gli allora Preposti alla Direzione della Schola.<br />
Da quanto esposto è facile evincere che:<br />
1)	L’Archivio &#8211; precedentemente a New York &#8211; nel frattempo era rientrato in Italia<br />
2)	Chi aveva riportato l’Archivio non era il defunto Ciro Formisano ma Qualcuno dell’Ordine Egizio cui apparteneva o lo stesso personaggio che lo aveva trasferito oltre oceano<br />
3)	L’Ordine Egizio, gerarchicamente più alto della Fratellanza di Miriam &#8211; aveva messo a disposizione del Preposto dell’epoca, nel 1950, (Benno?) tale Archivio<br />
4)	Alla morte di Questi qualcuno lo doveva aver ripreso (sennò sarebbe finito in altre mani, come accaduto per altri documenti ampiamente divulgati)<br />
5)	L’Archivio è attualmente a disposizione, a suo dire, di AMP<br />
Tornando dunque all’osservazione del Dr. Hakl, direi che la prova del contatto diretto con l’Ordine Egizio, molto elementarmente, sta proprio nell’Archivio che oggi è a mani di Piscitelli – M.A.Iah-hel e che pare la signora abbia conferito al Trust Sinedra Ammonea del quale, come deduce lo stesso Dr. Hakl, anch&#8217;essa fa parte.<br />
E così come l’Archivio va e viene secondo quanto disposto da Chi lo detiene, a maggior ragione sarà la nomina del Detentore disposta dal medesimo Organo (Ordine Egizio) cui, per il nome di Maria, viene rivolta pari dedica da parte dell’allora Delegato Generale Giuliano Kremmerz ne La porta ermetica e, nella prima pagina del libro, da parte dell&#8217;autrice e attuale Delegato Generale M.A.Iah-hel .</p>
<p>Ciò evidenziato e premesso, in relazione alla nota di pagina 55 de La Pietra Angolare Miriamica – Primo Volume è evidente che le versioni differenti degli scritti del Maestro sono poco attendibili in quanto attinenti a una trasmissione che esula dalla Schola di cui Lui appare come fondatore &#8211; per Sua stessa dichiarazione anche pragmatizzata &#8211; ma che non è mai coincisa direttamente con la Sua persona.</p>
<p>Tutto ciò per logica e coerenza, basate su storia appunto documentata, e a prescindere dal fatto che si voglia o meno giudicare… volontariamente. Grazie al Dr. Hakl per avermi dato, con la sua recensione, lo spunto per condividere queste mie riflessioni e osservazioni e all&#8217;admin di questo sito per l&#8217;accoglienza.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di alchemilla</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-58</link>
		<dc:creator><![CDATA[alchemilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2015 17:26:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapietraangolaremiriamica.it/?p=1#comment-58</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto tutto questo meraviglioso libro-diamante, ovviamente, note comprese e mi propongo di rileggerlo per poterne giovare ancora di più della Luce benefica che emana per poter divenire un tramite della Miriam almeno un po più cosciente e Forte nel non perdere di vista il Centro.
Grazie carissimo maestro M.A.JAH-HEL e permettimi attraverso TE di ringraziare la Miriam. Non oso chiedere del secondo vol quando avremo il dono di leggerlo perché è indubbio l&#039;enorme lavoro ma spero prestissimo!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto tutto questo meraviglioso libro-diamante, ovviamente, note comprese e mi propongo di rileggerlo per poterne giovare ancora di più della Luce benefica che emana per poter divenire un tramite della Miriam almeno un po più cosciente e Forte nel non perdere di vista il Centro.<br />
Grazie carissimo maestro M.A.JAH-HEL e permettimi attraverso TE di ringraziare la Miriam. Non oso chiedere del secondo vol quando avremo il dono di leggerlo perché è indubbio l&#8217;enorme lavoro ma spero prestissimo!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di Fler95</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-52</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fler95]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 10:36:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A pagina 281 del volume è menzionato in una riga il titoletto &quot;Regolamento particolare delle Maestre (art. 116)&quot;. Il riferimento è a quanto disposto dall&#039;Ordine Egizio che, evidentemente, ha sempre previsto un percorso al femminile fino ai massimi gradi. Noto ancora che, mentre su un percorso maschile ci sono state tante chiacchiere e pubblicazioni - anche dovute alla sottrazione di materiale da parte di taluni &#039;religiosi&#039; - su quello femminile c&#039;è stato e c&#039;è il silenzio: salva l&#039;evidenza di un Delegato Generale Donna a testimoniare quanto già emerso in titolo. Sono forse le Donne più discrete?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A pagina 281 del volume è menzionato in una riga il titoletto &#8220;Regolamento particolare delle Maestre (art. 116)&#8221;. Il riferimento è a quanto disposto dall&#8217;Ordine Egizio che, evidentemente, ha sempre previsto un percorso al femminile fino ai massimi gradi. Noto ancora che, mentre su un percorso maschile ci sono state tante chiacchiere e pubblicazioni &#8211; anche dovute alla sottrazione di materiale da parte di taluni &#8216;religiosi&#8217; &#8211; su quello femminile c&#8217;è stato e c&#8217;è il silenzio: salva l&#8217;evidenza di un Delegato Generale Donna a testimoniare quanto già emerso in titolo. Sono forse le Donne più discrete?</p>
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		<title>Commenti su Una porta aperta di coralreef</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-51</link>
		<dc:creator><![CDATA[coralreef]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 15:49:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se penso a tutte le speculazioni misteriosofiche galleggianti sul mare del web negli ultimi anni di contro ai tanti documenti, evidenze, collegamenti incontrovertibili che emergono da questo libro! Qui, il Grande Ordine Egiziano, occasione di tante diatribe supponenti, come una scultura dal marmo appare nella propria concretezza e realtà funzionalmente blindate nella Schola Ermetica di Miriam. 
Penso a quanti personaggi ho incontrato nella mia vita, presunti maestri e ipermaestri e alla fine maestri di niente; e penso a tutti quei vecchi - pseudo grandi solo per aver verniciato di rughe la propria inconsistenza – alla fine inaciditi per non essere stati giovani mai (come canta la canzone di De Andrè &quot;senza mai figli senza più voglie che continuano a prendersi la briga e di certo il gusto di dare a tutti il consiglio...&quot; sbagliato!) 
Davanti alla nuda esposizione di come si sono svolti i fatti non si può che dedurre che la tradizione è viva e trasmessa da persone vive a Chi è stato giudicato adatto a trasmetterla. (E a questo proposito, a ben leggere fra regolamenti e cronache, si delineano anche le caratteristiche di quella santità laica tanto auspicata dai vari iniziati di penna ma altrettanto difficile a realizzarsi quanto quella religiosa. Perché la santità è la santità, comunque la si voglia chiamare, e se è facile dire che occorre essere buoni, onesti, altruisti e coerenti, e magari anche sincronici ai ritmi naturali, il difficile è passare dalla teoria alla pratica e, da mane a sera – e pure la notte, perché no? – fare davvero quello che si va predicando di fare!!!).
Infine noto la differenza tra il Maestro M.A.Iah-hel (che in modo trasparente e senza passionalità rende testimonianza storica inquadrando la dottrina ermetica - che pure prescinde dal tempo - nelle varie cornici temporali e spaziali che l’hanno respirata) e tutta la ciarlataneria che viaggia per la nostra nazione e per l’intero globo appropriandosi degli insegnamenti di Kremmerz senza farsene segnare e continuando a riscaldare la medesima minestra di piselli secchi nell’idea di far ingolosire (!!!) qualche ingenuo.
Comunque così dev’essere: ognuno è guidato dal proprio cuore che dà anche il limite di quanto si riesce a fare. Entrare nella Schola è sempre una rivoluzione che non tutti sono disposti a compiere.
Nondimeno, dopo anni di lavoro e di osservazione puntuale, in me e intorno a me, non posso che augurare a chi ancora va errando e cerca una strada concreta di afferrare la mano della Miriam.
E lasciarsi educare (latinamente inteso).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se penso a tutte le speculazioni misteriosofiche galleggianti sul mare del web negli ultimi anni di contro ai tanti documenti, evidenze, collegamenti incontrovertibili che emergono da questo libro! Qui, il Grande Ordine Egiziano, occasione di tante diatribe supponenti, come una scultura dal marmo appare nella propria concretezza e realtà funzionalmente blindate nella Schola Ermetica di Miriam.<br />
Penso a quanti personaggi ho incontrato nella mia vita, presunti maestri e ipermaestri e alla fine maestri di niente; e penso a tutti quei vecchi &#8211; pseudo grandi solo per aver verniciato di rughe la propria inconsistenza – alla fine inaciditi per non essere stati giovani mai (come canta la canzone di De Andrè &#8220;senza mai figli senza più voglie che continuano a prendersi la briga e di certo il gusto di dare a tutti il consiglio&#8230;&#8221; sbagliato!)<br />
Davanti alla nuda esposizione di come si sono svolti i fatti non si può che dedurre che la tradizione è viva e trasmessa da persone vive a Chi è stato giudicato adatto a trasmetterla. (E a questo proposito, a ben leggere fra regolamenti e cronache, si delineano anche le caratteristiche di quella santità laica tanto auspicata dai vari iniziati di penna ma altrettanto difficile a realizzarsi quanto quella religiosa. Perché la santità è la santità, comunque la si voglia chiamare, e se è facile dire che occorre essere buoni, onesti, altruisti e coerenti, e magari anche sincronici ai ritmi naturali, il difficile è passare dalla teoria alla pratica e, da mane a sera – e pure la notte, perché no? – fare davvero quello che si va predicando di fare!!!).<br />
Infine noto la differenza tra il Maestro M.A.Iah-hel (che in modo trasparente e senza passionalità rende testimonianza storica inquadrando la dottrina ermetica &#8211; che pure prescinde dal tempo &#8211; nelle varie cornici temporali e spaziali che l’hanno respirata) e tutta la ciarlataneria che viaggia per la nostra nazione e per l’intero globo appropriandosi degli insegnamenti di Kremmerz senza farsene segnare e continuando a riscaldare la medesima minestra di piselli secchi nell’idea di far ingolosire (!!!) qualche ingenuo.<br />
Comunque così dev’essere: ognuno è guidato dal proprio cuore che dà anche il limite di quanto si riesce a fare. Entrare nella Schola è sempre una rivoluzione che non tutti sono disposti a compiere.<br />
Nondimeno, dopo anni di lavoro e di osservazione puntuale, in me e intorno a me, non posso che augurare a chi ancora va errando e cerca una strada concreta di afferrare la mano della Miriam.<br />
E lasciarsi educare (latinamente inteso).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di Anastasio</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-50</link>
		<dc:creator><![CDATA[Anastasio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2015 18:15:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gentilissimo admin,
lo farò con grande piacere e ringrazio molto per la fiducia.
Un cordiale saluto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo admin,<br />
lo farò con grande piacere e ringrazio molto per la fiducia.<br />
Un cordiale saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di admin</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-49</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 13:41:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapietraangolaremiriamica.it/?p=1#comment-49</guid>
		<description><![CDATA[Per Anastasio in riferimento al post del 5 marzo u.s.:
Gentilissimo, le sarei davvero grata se potesse segnalarmi le imperfezioni e i refusi che ravviserà durante la sua attenta lettura così da poter quanto prima stampare una errata corrige di questo I volume, ovviamente estendendo questa cortese richiesta di preziosa collaborazione a tutti gli altri lettori. Grazie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Anastasio in riferimento al post del 5 marzo u.s.:<br />
Gentilissimo, le sarei davvero grata se potesse segnalarmi le imperfezioni e i refusi che ravviserà durante la sua attenta lettura così da poter quanto prima stampare una errata corrige di questo I volume, ovviamente estendendo questa cortese richiesta di preziosa collaborazione a tutti gli altri lettori. Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di admin</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-48</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 13:33:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapietraangolaremiriamica.it/?p=1#comment-48</guid>
		<description><![CDATA[Per Kridom in riferimento al post del 15 marzo u.s.:
Gentile lettore, mi permetto di rinviarla a p. 356 del I volume e in particolare alle note 9-10-11 della stessa pagina. 
A corollario posso solo personalmente osservare che, se davvero Pasquale De Servis fosse stato il Maestro Iniziatore del Formisano e colui che gli conferì Mandato per la ristrutturazione della Miriam, codesta sua identità profana collegata a quel ruolo non sarebbe in alcun modo trapelata. Sarei più propensa perciò a pensare che, a partire dallo stesso Kremmerz, si sia volutamente lasciato credere che lo fosse, magari per dirottare l’attenzione dei curiosi o interessati, dai veri Iniziatori e Mandanti del Kremmerz, o Vertici del Grande Ordine Egiziano (Cfr. Relazione ai 12 Maestri… p.382 e seguenti del I volume).
Del resto, stessa cosa è accaduta con altri personaggi, come la storia della Fratellanza insegna… e, da quel che mi risulta, i chiarimenti corredati da prove documentali e inconfutabili, arrivano solo quando reputati funzionali ad attestare l’andamento ortodosso e la continuità ininterrotta della Schola. E nei confronti del personaggio Pasquale De Servis codesta funzionalità al momento non sussiste.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Kridom in riferimento al post del 15 marzo u.s.:<br />
Gentile lettore, mi permetto di rinviarla a p. 356 del I volume e in particolare alle note 9-10-11 della stessa pagina.<br />
A corollario posso solo personalmente osservare che, se davvero Pasquale De Servis fosse stato il Maestro Iniziatore del Formisano e colui che gli conferì Mandato per la ristrutturazione della Miriam, codesta sua identità profana collegata a quel ruolo non sarebbe in alcun modo trapelata. Sarei più propensa perciò a pensare che, a partire dallo stesso Kremmerz, si sia volutamente lasciato credere che lo fosse, magari per dirottare l’attenzione dei curiosi o interessati, dai veri Iniziatori e Mandanti del Kremmerz, o Vertici del Grande Ordine Egiziano (Cfr. Relazione ai 12 Maestri… p.382 e seguenti del I volume).<br />
Del resto, stessa cosa è accaduta con altri personaggi, come la storia della Fratellanza insegna… e, da quel che mi risulta, i chiarimenti corredati da prove documentali e inconfutabili, arrivano solo quando reputati funzionali ad attestare l’andamento ortodosso e la continuità ininterrotta della Schola. E nei confronti del personaggio Pasquale De Servis codesta funzionalità al momento non sussiste.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di admin</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-47</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 13:32:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapietraangolaremiriamica.it/?p=1#comment-47</guid>
		<description><![CDATA[Per Cecio in riferimento al post del 9 marzo u.s.
Rispondo cercando di fare un minimo di chiarezza sui suoi dubbi di seguito riportati:

“Rimane solo oscuro alla mia comprensione il perché l’Ordine Egizio non abbia costituito fin da subito la Myriam con la struttura oggi presente, ma abbia dovuto passare diverse fasi di evoluzione prima di assestarsi sulla definitiva (forse?) forma odierna; e, sempre in questa zona oscura, rimane per me il motivo per il quale l’Ordine Egizio abbia avuto la necessità di cambiare il proprio regolamento interno (nel libro infatti si parla di un ordinamento provvisorio e modificabile con il tempo) nonostante fosse formato presumibilmente da componenti già lontani dai costanti mutamenti della cultura storica.”

Le faccio molto semplicemente notare che, come accade in natura, tutto quanto deve avere vita lunga e fruttuosa comporta più fasi di crescita, spesso scandite da crisi o apparenti implosioni, prima di esplodere in tutta la sua magnificenza. E, per quanto concerne la Miriam, è probabile che per questa esplosione “manifestativa” si dovrà ancora attendere… sebbene se ne inizino ad intuire i prodromi come evidentemente anche lei è riuscito a cogliere.
Mentre, circa il Regolamento dell’Ordine, non mi pare sia scritto che possa o debba essere cambiato nel tempo, almeno per quanto concerne la “sostanza” o “essenza” dello stesso. Semmai è stato fatto presente che un cambiamento di “forma” potrebbe rendersi necessario per mero adattamento all’ambiente e alla società in cui i suoi appartenenti, di oggi e di domani, devono o dovranno vivere e operare. Ma, beninteso, essi dovranno restare fedelmente ossequienti agli inalienabili Fondamenti della Sacra Scienza Pontificale Egizia, e saldamente agganciati al “Mondo delle Cause”, cioè a quella sorgente inesauribile di nutrimento indispensabile a propiziare in loro la perfezione delle Umane Virtù.
Grazie per il suo contributo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Cecio in riferimento al post del 9 marzo u.s.<br />
Rispondo cercando di fare un minimo di chiarezza sui suoi dubbi di seguito riportati:</p>
<p>“Rimane solo oscuro alla mia comprensione il perché l’Ordine Egizio non abbia costituito fin da subito la Myriam con la struttura oggi presente, ma abbia dovuto passare diverse fasi di evoluzione prima di assestarsi sulla definitiva (forse?) forma odierna; e, sempre in questa zona oscura, rimane per me il motivo per il quale l’Ordine Egizio abbia avuto la necessità di cambiare il proprio regolamento interno (nel libro infatti si parla di un ordinamento provvisorio e modificabile con il tempo) nonostante fosse formato presumibilmente da componenti già lontani dai costanti mutamenti della cultura storica.”</p>
<p>Le faccio molto semplicemente notare che, come accade in natura, tutto quanto deve avere vita lunga e fruttuosa comporta più fasi di crescita, spesso scandite da crisi o apparenti implosioni, prima di esplodere in tutta la sua magnificenza. E, per quanto concerne la Miriam, è probabile che per questa esplosione “manifestativa” si dovrà ancora attendere… sebbene se ne inizino ad intuire i prodromi come evidentemente anche lei è riuscito a cogliere.<br />
Mentre, circa il Regolamento dell’Ordine, non mi pare sia scritto che possa o debba essere cambiato nel tempo, almeno per quanto concerne la “sostanza” o “essenza” dello stesso. Semmai è stato fatto presente che un cambiamento di “forma” potrebbe rendersi necessario per mero adattamento all’ambiente e alla società in cui i suoi appartenenti, di oggi e di domani, devono o dovranno vivere e operare. Ma, beninteso, essi dovranno restare fedelmente ossequienti agli inalienabili Fondamenti della Sacra Scienza Pontificale Egizia, e saldamente agganciati al “Mondo delle Cause”, cioè a quella sorgente inesauribile di nutrimento indispensabile a propiziare in loro la perfezione delle Umane Virtù.<br />
Grazie per il suo contributo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di admin</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-46</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 13:31:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapietraangolaremiriamica.it/?p=1#comment-46</guid>
		<description><![CDATA[Per Orso Guerino Salimbeni in riferimento al post dell’8 marzo u.s.:
La ringrazio e le confermo che mi è gradita la collaborazione di tutti voi lettori specie nell’anelito di migliorare in chiarezza e ortodossia ogni sforzo connesso al mio ruolo di tramite e portavoce delle Gerarchie della Schola.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Orso Guerino Salimbeni in riferimento al post dell’8 marzo u.s.:<br />
La ringrazio e le confermo che mi è gradita la collaborazione di tutti voi lettori specie nell’anelito di migliorare in chiarezza e ortodossia ogni sforzo connesso al mio ruolo di tramite e portavoce delle Gerarchie della Schola.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una porta aperta di admin</title>
		<link>https://www.lapietraangolaremiriamica.it/hello-world/#comment-45</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 13:30:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per Elio in riferimento al post dell’8 marzo u.s.:
In merito a quanto lei scrive e che di seguito riporto:
 
“…trovo contraddittoria la notifica, dopo personale sottoscrizione, della Circolare che fa seguito alle decisioni assunte dal Consiglo degli Anziani e la successiva, immediata presa di posizione, alla prima contrapposta, derivante dal “Consiglio dei Maestri”… mi pare semplicemente strano questo sdoppiamento di ruoli nella stessa persona, a meno che il fatto di “sottoscrivere e notificare” una circolare, i cui contenuti, per quel che si evince dalla lettura della Pietra Angolare, parrebbero non essere condivisi dallo stesso Benno, non rientri appunto in un’ottica strettamente “notarile”…”

mi permetto di rinviarla alle note 18 e 21 rispettivamente  a p. 418 e 419 del I volume, in cui è implicitamente contenuta la risposta alla sua legittima osservazione.

Al suo personale e rispettabilissimo parere: 

“…mi sarei aspettato, da parte di Lombardi-Benno, già in sede di Consiglio degli Anziani e proprio in virtù della suo status di “Maestro”… un intervento atto quanto meno a notificare ai Fratelli che stavano procedendo secondo un orientamento non ortodosso.”

vorrei solo aggiungere che in ambito “iniziatico” il comportamento di Benno-Lombardi non fa una piega, in quanto “ubi maior minor cessat” e pertanto non stava certo a lui interferire nei disegni del Delegato Generale (Kremmerz) atti a verificare la fedeltà e l’ortodossia sia dei suoi più diretti collaboratori (Maestri) sia dei Presidi delle Accademie (Anziani).
Altre notizie documentate su Lombardi, come da lei già messo in conto, saranno inserite nel II volume. La prego di pazientare. Grazie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Elio in riferimento al post dell’8 marzo u.s.:<br />
In merito a quanto lei scrive e che di seguito riporto:</p>
<p>“…trovo contraddittoria la notifica, dopo personale sottoscrizione, della Circolare che fa seguito alle decisioni assunte dal Consiglo degli Anziani e la successiva, immediata presa di posizione, alla prima contrapposta, derivante dal “Consiglio dei Maestri”… mi pare semplicemente strano questo sdoppiamento di ruoli nella stessa persona, a meno che il fatto di “sottoscrivere e notificare” una circolare, i cui contenuti, per quel che si evince dalla lettura della Pietra Angolare, parrebbero non essere condivisi dallo stesso Benno, non rientri appunto in un’ottica strettamente “notarile”…”</p>
<p>mi permetto di rinviarla alle note 18 e 21 rispettivamente  a p. 418 e 419 del I volume, in cui è implicitamente contenuta la risposta alla sua legittima osservazione.</p>
<p>Al suo personale e rispettabilissimo parere: </p>
<p>“…mi sarei aspettato, da parte di Lombardi-Benno, già in sede di Consiglio degli Anziani e proprio in virtù della suo status di “Maestro”… un intervento atto quanto meno a notificare ai Fratelli che stavano procedendo secondo un orientamento non ortodosso.”</p>
<p>vorrei solo aggiungere che in ambito “iniziatico” il comportamento di Benno-Lombardi non fa una piega, in quanto “ubi maior minor cessat” e pertanto non stava certo a lui interferire nei disegni del Delegato Generale (Kremmerz) atti a verificare la fedeltà e l’ortodossia sia dei suoi più diretti collaboratori (Maestri) sia dei Presidi delle Accademie (Anziani).<br />
Altre notizie documentate su Lombardi, come da lei già messo in conto, saranno inserite nel II volume. La prego di pazientare. Grazie.</p>
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